
Residenza Artistica
21 Marzo - 6 Aprile 2025
“Cavanei Cavanei” è una residenza artistica ospitata presso l'Azienda Agricola Pian della Chiesa, a Zanego, tra i comuni di Lerici e Ameglia, dal 21 marzo al 6 aprile 2025, nel cuore del Parco Naturale di Montemarcello Magra Vara. Organizzata da Filippo Muzi Falconi, la residenza accoglie un gruppo di artisti italiani e internazionali provenienti da diverse discipline - scultura, pittura, ceramica e fotografia - selezionati per la rilevanza del loro lavoro rispetto ai temi della natura e dei cavanei.
Al centro della residenza c’è proprio il tema dei cavanei: piccoli rifugi in pietra a secco, di forma circolare o quadrata, con un tetto a cupola. Queste strutture sono caratteristiche del Monte Caprione, dove ne sono state censite quasi 300. La loro origine risale probabilmente
all’epoca degli antichi Liguri, ma la loro funzione rimane incerta e avvolta nel mistero. Alcune ipotesi li descrivono come tombe o luoghi sacri, spazi di connessione tra il mondo dei vivi e quello dei morti, dove si portavano offerte, come frutti e doni. Secondo alcune tradizioni,
l’ingresso dei cavanei veniva chiuso e riaperto solo in occasione di riti dedicati ai defunti.
Altre interpretazioni suggeriscono che siano stati usati come rifugi temporanei per pastori, contadini, animali o per custodire attrezzi. La loro storia è stratificata e mutevole: nel corso dei secoli, diverse popolazioni li hanno mantenuti, reinterpretati e riutilizzati in modi
differenti.
Lo spirito della residenza è quello di creare continuità con questa storia, proseguendo idealmente il processo di trasformazione e attribuzione di nuovi significati a questi spazi. Per il gruppo di artisti coinvolti, una delle chiavi di lettura più suggestive è quella del cavaneo
come luogo sacro, ponte tra la vita e la morte. Un’interpretazione che trova un riscontro concreto anche dal punto di vista ecologico: costruiti in pietra a secco, i cavanei creano infatti un microclima umido, offrendo rifugio a muschi, licheni, felci e insetti. In questo modo,
anche se la loro funzione originaria si è persa nel tempo, continuano spontaneamente a generare vita.
L’ambiente naturale in cui si svolge la residenza è parte integrante del progetto. Il Parco Naturale di Montemarcello Magra Vara rappresenta un patrimonio unico, caratterizzato da macchia mediterranea, boschi e un alto valore ecologico e storico, testimoniato anche dall’alta concentrazione di cavanei. Un elemento centrale della produzione artistica è l’utilizzo esclusivo di materiali raccolti all’interno del parco: argilla, legno, pietra, corteccia. Questa scelta rafforza la connessione tra le opere e il territorio, in continuità con le pratiche antiche di costruzione dei cavanei, realizzati con le risorse disponibili sul posto.
La residenza si svolge presso l’azienda agricola Pian della Chiesa, situata nel cuore del parco. L’azienda produce vini biologici e naturali e ospita turisti durante tutto l’anno. È inoltre un luogo di promozione culturale, che organizza eventi aperti al pubblico come degustazioni, presentazioni di libri e incontri artistici.
Struttura e fasi della residenza
La residenza è strutturata in tre fasi principali:
1. Esplorazione e ricerca
Nella prima fase, il gruppo di artisti ha esplorato il Monte Caprione alla ricerca dei Cavanei e dei materiali naturali del parco - argilla, pietra, legno, corteccia - che sono poi diventati materia prima e fonte di ispirazione per le opere. Durante questa fase è stato organizzato un incontro con lo storico e studioso dei cavanei, Gino Cabano (A.P .S. Pro Monte Caprione), che ha guidato una visita ai rifugi situati nei pressi dell’azienda agricola. Parallelamente, gli artisti hanno costruito un forno in terra cruda per la cottura della ceramica, realizzato interamente con argilla raccolta nel parco, ispirato ai tradizionali forni giapponesi anagama.
2. Produzione artistica
La seconda fase è dedicata alla creazione delle opere, realizzate principalmente in ceramica, ma anche con l’uso di legno e pietra. Le opere saranno individuali, ma collegate da un progetto e una narrazione comune. Un momento centrale di questa fase sarà l’accensione del forno.
3. Restituzione
La residenza si concluderà con un rito di chiusura, ispirato alle pratiche antiche: le opere realizzate dagli artisti saranno donate simbolicamente al cavaneo, che verrà chiuso con una porta in ardesia. In questa parete di rocca appariranno incisioni e tracce che gli artisti avranno lasciato nel corso della residenza. Attraverso questo gesto, il progetto riattualizza la funzione storica dei cavanei, reinterpretando in chiave contemporanea e restituendo a queste strutture una nuova vita e un nuovo significato, come è avvenuto in passato ad opera di diverse culture.
Presentazione del progetto: sabato 5 aprile
L’evento sarà aperto al pubblico e offrirà l’occasione di visitare un Cavaneo e scoprire le opere create durante la residenza artistica.
Programma del giorno:
-
Ore 15:00 - incontro presso l'Azienda Agricola Pian della Chiesa. Introduzione al progetto artistico con Filippo Muzi Falconi, presentazione delle materie prime raccolte per le opere e introduzione ai cavanei con Gino Cabano.
-
Visita guidata ad un cavaneo nei pressi dell'azienda, condotta da Gino Cabano, storico ed esperto della materia.
-
Presentazione delle opere realizzate durante la residenza e chiusura simbolica del cavaneo con all'interno le opere donate.
-
Verso le 17:00 – Rinfresco organizzato dall’azienda agricola.
-
19:00 - Chiusura dell'evento.
Vorremmo ringraziare gli artisti partecipanti e tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto:
-
Boris Grisot
-
Charlotte Quinonero
-
Coline Ramonet-Bonis
-
Filippo Muzi Falconi ( Poposh Rupestre )
-
Gino Cabano
-
Lara Prideaux
-
Marco Periz
-
Margot Van Den Berghe
-
Marine Bosi
-
Nicola Micali
-
Pablo Bolumar Plata
-
Yara Haydar
-
Ottavio Muzi Falconi
Il progetto e l'evento è stato pubblicato nei giornali:
- "I Cavanei a Zanego rivivono in una residenza artistica con Filippo Muzi Falconi" , Città Della Spezia (2025)
- "I Cavanei rivivono in una residenza artistica a Zanego" , L'Eco Della Lunigiana (2025)
- "Dodici artisti a Pian della Chiesa" , Il Secolo XIX (2025)
- "I Cavanei rivivono in una residenza artistica a Zanego" , L'Ordinario (2025)





